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In Liguria il cittadino al centro con le iniziative dell’Asl4

di Bruna Rebagliati, Direttore Generale dell’ASL 4 Liguria di Chiavari.

Centralità del cittadino, umanizzazione, abbattimento dei tempi di attesa, informatizzazione, CUP unico, uniformità sul territorio regionale, si tratta di alcuni degli obiettivi strategici che l’Azienda Sociosanitaria Ligure n. 4 ha perseguito su mandato dell’Assessorato alla Sanità della Regione Liguria. ASL 4 è un’Azienda che assiste una popolazione residente di circa 146.000 cittadini che, in molte aree, raddoppia durante il periodo estivo e festivo per la forte attrazione turistica. Ha una incidenza del 28,8% di assistiti over 65, distribuiti in un’area vasta caratterizzata da grandi comuni costieri, piccoli centri dell’entroterra e montani distribuiti su di un territorio estremamente articolato e complesso (tre distretti socio-sanitari – Rapallo, Chiavari, Sestri Levante – e in un presidio ospedaliero che comprende gli Ospedali di Lavagna, Rapallo e Sestri Levante).

Le linee di indirizzo tracciate da Regione Liguria hanno sottolineato la centralità del cittadino e hanno avviato un percorso di semplificazione e di vicinanza che hanno portato l’ASL 4, per facilitare l’accesso ai servizi e la qualità di vita dei propri assistiti, a orientare sempre più le attività verso l’integrazione attiva tra ospedale e territorio (che già assorbe il 54% del bilancio aziendale) attraverso il potenziamento dell’erogazione di prestazioni domiciliari di tipo medico, infermieristico, cure palliative, riabilitazione motoria, assistenza domiciliare integrata (ADI) e la sperimentazione della nuova figura dell’infermiere di famiglia. Solo nell’ultimo anno sono state assistite presso il loro domicilio 1780 persone per un totale di 56.200 prestazioni. I prelievi a domicilio sono stati circa 5.500.

Sempre con particolare attenzione alla popolazione anziana, per prevenire l’insorgenza o il peggioramento di malattie croniche è stato sviluppato il progetto di Attività Fisica Adattata, con il coinvolgimento dei MMG in una peculiare ed esclusiva fase prescrittiva, che vede la partecipazione annuale di quasi 3000 iscritti tramite una rete di palestre distribuite su tutto il territorio attentamente monitorate dai tecnici dell’Azienda. Rilevante attenzione è stata posta nella definizione delle migliori strategie organizzative per conseguire l’abbattimento dei tempi di attesa che sono state implementate su più interventi:

  • Sensibilizzazione dei cittadini: con una estesa campagna di comunicazione sull’importanza di rispettare o disdire per tempo gli appuntamenti, evitare lo spreco di prestazioni e consentirne l’utilizzo da parte di altri.
  • Recall telefonico: servizio di chiamata telefonica al cittadino su quasi tutte le agende di offerta per ricordargli l’appuntamento ed invitarlo a disdire qualora non intenda usufruirne; gli appuntamenti disdetti rientrano così nella disponibilità di altri anche nell’ambito del percorso “agende dinamiche”.
  • Numero verde 800185088: dedicato a coloro che ritengano non conforme il tempo di attesa della loro prenotazione. Tali chiamate sono gestite dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
  • Sistema Agende Dinamiche: sistema informatico, ideato e realizzato in ASL 4, che consente di rendere prenotabili, gli appuntamenti originariamente riservati a priorità B – D e non utilizzati mediante una ridistribuzione delle disponibilità secondo livelli di garanzia stabiliti; l’aggiornamento avviene ogni notte su 99 agende di prenotazione.

La rilevazione tempi di attesa nel settembre 2018 dimostra come per tutte le classi di priorità (U, B, D, P) siano stati rispettati e superati i parametri ministeriali (raggiungimento del 90% ): Asl4, per tutte le specialità, si assesta oltre al 95% di soddisfacimento della richiesta. Inoltre, le priorità “P”, erogabili entro 12 mesi, vengono erogate mediamente entro 4 mesi per l’81% e sei mesi l’89%.

Sotto il profilo tecnologico e digitale, in aderenza al progetto regionale, sono stati sviluppati:

  • il CUP Unico, cui ASL4 ha aderito inizialmente con il proprio Call Center;
  • il Fascicolo Sanitario Elettronico attraverso la cui attivazione il paziente può visualizzare i propri referti on-line. Il progetto rappresenta la prosecuzione del precedente “Conto Corrente Salute” di ASL4, attivato nel 2005 e che nel 2008 è diventato progetto regionale. Al momento del passaggio i “Conti Correnti” attivati erano circa 30.000; ad oggi, peraltro, i Fascicoli Sanitari aperti sono oltre 10.000.

La drammatica tragedia del crollo del ponte Morandi, con le conseguenti criticità negli spostamenti sul territorio ligure, ha evidenziato la forza delle strategie adottate anche negli approvvigionamenti dei farmaci salvavita e non solo in tutte le zone disagiate valorizzando sul territorio diversificato di ASL 4, con zone altamente disagiate, il percorso conseguente all’Accordo per la distribuzione di farmaci da parte delle farmacie pubbliche e private convenzionate in nome e per conto del SSR (da aprile 2018); tale percorso, governato trasversalmente da ALISA, consente agli assistiti per lo più cronici, anziani e con difficoltà di deambulazione, in terapia con farmaci (categoria A-PHT) di acquisire il farmaco anche presso le farmacie convenzionate distribuite sul territorio.

Inoltre, sempre nell’ottica della semplificazione per i cittadini e della vicinanza ai bisogni della popolazione, sono state implementate le funzioni e gli orari di apertura dei Desk di Accoglienza, presso i quali vengono erogate più di 20.000 prestazioni di primo livello all’anno (cartelle cliniche, referti, accesso ECG, consenso Privacy, Fascicolo Sanitario Elettronico, prenotazioni di libera professione).

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